KLIMT. LA SECESSIONE E L’ITALIA

Dettaglio Evento

  • sabato | 26 febbraio 2022
  • 13:00 - 15:30
  • ore 12:40 - ingresso Palazzo Braschi (Piazza S. Pantaleo)
  • 3332717726

LE GRANDI MOSTRE

Con l’esposizione Klimt. La Secessione e l’Italia l’artista austriaco torna a Roma, dove 110 anni fa, fu premiato all’Esposizione Internazionale dʼArte del 1911. Klimt. La Secessione e l’Italia è una mostra che ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi. Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, e da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz. La mostra propone al pubblico opere iconiche di Klimt come la famosissima Giuditta I, Signora in bianco, Amiche I (Le Sorelle) (1907) e Amalie Zuckerkandl (1917-18). Sono stati anche concessi prestiti del tutto eccezionali, come La sposa (1917-18), che per la prima volta lascia la Klimt Foundation, e Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

Appuntamento: 20 min. prima del turno d’ingresso a Palazzo Braschi (Piazza S. Pantaleo);

COSTO VISITA: Soci € 10,00 + COSTO INGRESSO € 11,00 (biglietto ridotto possessori MIC); € 13,00 biglietto intero + € 1,50 auricolare

GreenPass: obbligatorio Il gruppo sarà composto da un max di 25 persone
Prenotazioni entro e non oltre lunedì 24 gennaio 2022